Ispirato alla Sala della Stufa, nel Palazzo Pitti a Firenze, decorato con gli affreschi di Pietro da Cortona, "Le 4 Età dell'uomo", questo abito, in raso setato, ideato da Francesca Accetta e cucito dalla sarta verbanese Raffaella Ferrara, rappresenta l'arte in ogni sua forma e quindi anche attraverso la manifattura italiana. Pietro da Cortona decorò la Stanza della Stufa e le Sale dei Pianeti ossia la Sala di Venere, la Sala di Giove, la Sala di Marte e la Sala di Apollo, tra il 1637 e il 1661. La Stanza della Stufa era una delle camere personali del granduca, il cui nome deriva dal suo pavimento riscaldato. Cortona, vi dipinse, l'Età dell'oro e l'Età dell'argento sulla parete nord nel 1637 mentre, l''Età del bronzo e l'Età del ferro, furono dipinte in seguito, nel 1641. L' iconografia è ispirata alla Metamorfosi di Ovidio. Gli affreschi di Pietro da Cortona rappresentano l' esordio della decorazione murale barocca ed uno stile fiorentino innovativo, ispirato alla pittura veneta di Paolo Veronese e agli affreschi romani di Annibale Carracci. Il connubio di creatività ed arte, è rafforzato quando la storia dell' arte percorre le curve sinuose di un corpo femminile.
QUANDO L’ ARTE DIVENTA MANIFATTURA ITALIANA